08 novembre, 2013

Pennette a lutto con trombette dei morti

Oggi quando sono tornata a casa ho trovato un bel vassoio di funghi, le trombette dei morti.
Direte non erano meglio se erano porcini?
No, proprio no, visto che quest'anno nelle nostre zone c'è stata una buonissima fungatura e non vi dico quanti ne ho mangiati e quanti ne  ho dovuti pulire e sistemare.
Le trombette dei morti sono molto simili ai galletti o giallerini cambia soltanto il colore.
Certo che  chi non le conosce non le raccoglie, infatti il colore nero violaceo non fa pensare ad un fungo commestibile.
Vengono anche chiamati tartufi dei poveri, visto che se vengono essiccati e tritati ricordano molto i tartufi.
Anche il nome non è dei più belli, ma in verità si chiamano così perchè si trovano soltanto dopo la festa dei morti il 2 novembre.
Ho deciso di preparare una pasta molto semplice ma anche molto saporita.
Ecco qua:
Guardate  sotto che bel vassoio e pensate a quanti piatti si possono preparare



Ricetta:

250 gr di pennette
300 gr. di funghi trombette dei morti
1 piccolo scalogno
1 bicchiere di latte
1 noce di burro
grana grattugiato (facoltativo)
un pizzico di peperoncino
sale

Preparazione:

Mettere i funghi in una padella e fategli fare l'acqua che butterete via. In un'altra padella mettete  il burro , l'olio lo scalogno tritato, il peperoncino e fate soffriggere, unite i funghi strizzati e tagliati finemente e fate cuocere per circa 15 minuti aggiungendo piano piano il latte, salate.
Lessate la pasta  e fatela saltare con il sughetto, condire con grana grattugiato (facoltativo).
Buon appetito